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Il “festival diffuso” dedicato al meglio della
produzione documentaristica italiana e internazionale
Dal 15 gennaio Film, Masterclass, Eventi speciali dal Nord al Sud

Giunto alla sua quinta edizione, Il Mese del Documentario è una delle manifestazioni più rappresentative dedicate alla diffusione del Cinema del Reale nel nostro Paese. Un “festival diffuso” che propone il meglio della produzione documentaristica italiana e internazionale a Roma e in un network territoriale che coinvolge importanti città italiane dal Nord al Sud del Paese tra cui Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo e Nuoro.

Il titolo di questa nuova edizione è IL CONTINENTE UMANO.
I film selezionati e proposti ai pubblici delle città che ospitano la manifestazione affrontano, da punti di vista diversi, la condizione dell’essere umano contemporaneo in relazione alla storia e all’identità del proprio Paese.
Il Mese del Documentario è ideato e prodotto da Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con Casa del Cinema e Kinema, con il supporto di SIAE Società Italiana degli Autori ed Editori. Il progetto gode inoltre del patrocinio dell’Università Roma Tre e in Sardegna ha come partner l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE)
L’iniziativa, realizzata con la Direzione Artistica di Pinangelo Marino e la Direzione Organizzativa di Davide Morabito per Doc/it, intende valorizzare il sistema cinematografico e culturale nazionale e si rivolge a un pubblico in divenire, coinvolgendo nella sua realizzazione gli attori culturali e sociali del nostro Paese.
Il Mese del Documentario, che negli anni ha consolidato il grande successo di pubblico, si avvale della collaborazione delle sale cinematografiche coinvolte e delle realtà locali che partecipano alla realizzazione degli eventi e alla diffusione dei contenuti.
A partire dal 15 gennaio saranno presentati in esclusiva 4 documentari in tutte le città in cui si svolgerà la manifestazione.

I 4 film, premiati ai festival più prestigiosi durante il 2017, concorrono al Premio del Pubblico e avranno l’anteprima alla Casa del Cinema di Roma ogni lunedì a partire dal 15 gennaio.

Le sale coinvolte per questa quinta edizione sono: Casa del Cinema (Roma), Cinema Beltrade (Milano), Cinema Lumiere – Cineteca di Bologna, Cinema La Compagnia (Firenze), Cinema Astra (Napoli), Cinema Rouge et Noir (Palermo), e ISRE – Istituto Superiore Regionale Etnografico (Nuoro).

A Nuoro le proiezioni inizieranno giovedì 18 gennaio alle 18:30 e, a seguire, ogni mercoledì, sempre alle 18:30, fino al 7 febbraio. Tutte le proiezioni si terranno presso l’auditorium “Giovanni Lilliu” invia A. Mereu, 56.

Davide Morabito, Direttore Organizzativo: “Il Mese del Documentario è un piccolo gioiello, esso è reso possibile grazie all’impegno di persone che credono nelle storie, nel potere che hanno di cambiare opinioni, di muovere idee e di ispirare sogni e soluzioni per le nostre vite. Quando poi queste storie arrivano dalla realtà, da quello che succede intorno a noi o nei più remoti angoli di questo pianeta, assumono una forza ancora maggiore. Le persone che stanno realizzando questo festival sono state toccate intimamente da queste storie. Ogni film è un viaggio che ci ha illuminato un orizzonte nuovo, e, facendoci uscire dalla nostra zona di comfort, ci ha reso più consapevoli e forti. Ed è per questo che lungo il nostro cammino abbiamo raccolto la partecipazione attiva di tante persone e realtà da tutta Italia, esercenti, operatori culturali, produttori e registi, che si sono messi in viaggio insieme a noi per offrire queste storie al pubblico.

I film sono realizzati a partire da approcci soggettivi al racconto della realtà e rappresentano stili cinematografici diversi raccontando anche lo sviluppo di una cinematografia contemporanea che, con i suoi autori e i suoi metodi, si sta affermando in tutto il mondo e che gode del grande contributo italiano.
Racconta Pinangelo Marino, Direttore Artistico della manifestazione: “Il 10 dicembre del 2017 il Primo Ministro iracheno ha dichiarato al mondo la “fine della guerra nei confronti dell’ISIS”. Uno dei quattro film di questa nuova edizione de Il Mese del Documentario, Nowhere to Hide del regista iracheno Zaradasht Ahmed, racconta proprio la storia di un infermiere che vive e lavora in una zona dell’Iraq considerata tra le più pericolose del mondo. Quest’uomo ha resistito per cinque anni all’avanzata dell’ISIS con tutto quello che aveva e poteva: l’umanità… Se apro lo sguardo e osservo quello che succede nel mondo, ho la sensazione che l’ultimo continente rimasto sia proprio “il continente umano”, e mi dico che forse vale la pena esplorarlo. In fondo tutti i film di questa quinta edizione fanno questo, esplorano il continente umano con grande forza cinematografica e originalità narrativa

I 4 film che concorrono al Premio del Pubblico sono:

LA CONVOCAZIONE di Enrico Maisto – A NUORO IL 18 GENNAIO 
(Italia, 2017, 56′)
Produzione: Start S.r.l., Rai Cinema
Distribuzione: Slingshot Films
“Premio MyMovies – Il cinema dalla parte del pubblico” al 58° Festival dei Popoli
In Concorso ufficiale a IDFA 2017
Sessanta cittadini, estratti a sorte da un sistema informatico, prendono posto nell’aula in cui si celebrano i processi della II sezione della Corte d’Assise d’Appello. I fortuiti candidati passeranno un giorno intero fra le pareti rivestite d’onice, in attesa di sapere se, aldilà della propria volontà, saranno scelti dal Presidente della Corte per assurgere a un ruolo di cui molti non conoscevano nemmeno l’esistenza, il ruolo di giudice popolare. Il film racconta la cronaca di quella giornata particolare che porta cittadini comuni, uomini e donne che il caso pone sulle stesse panche, a contatto diretto per la prima volta con l’amministrazione della Giustizia.

PAGINE NASCOSTE di Sabrina Varani  A NUORO IL 24 GENNAIO 
(Italia, 2017, 67′)
In occasione del Giorno della Memoria
Produzione: AAMOD Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, B&B Film, Istituto Luce Cinecittà
Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà
Presentato Fuori Concorso al Festival di Torino 2017
Brani tratti dal romanzo “Sangue giusto” di Francesca Melandri, edito da Rizzoli Libri, letti dall’attrice Valentina Carnelutti.
Con Francesca Melandri
La scrittrice italiana Francesca Melandri affronta per la prima volta l’eredità del padre, convintamente fascista e razzista durante il ventennio. Un passato per lungo tempo censurato dalla memoria familiare che, attraverso ricerche in Italia e in Etiopia, la figlia indaga e rielabora per il suo nuovo romanzo, confrontandosi infine con le rimozioni della memoria di un paese e del suo violento passato coloniale.
Il film si interroga, infine, su uno dei temi più attuali: il violento rifiorire di forze estremiste nel nostro Paese. 

THIS IS CONGO di Daniel McCabe –  A NUORO IL 31 GENNAIO 
(USA, 2017, 93′, v.o. con sottotitoli in italiano)
Tutte le proiezioni saranno in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni
Presentato Fuori Concorso alla Mostra del cinema di Venezia 2017
Produzione: Vision Film Co., Turbo
Il film offre uno sguardo inedito e senza filtri sul conflitto più sanguinoso del mondo dai tempi della Seconda guerra mondiale, un conflitto ininterrotto, il più lungo del mondo, e su coloro che sopravvivono all’interno. Seguendo quattro personaggi avvincenti – un informatore, un comandante militare patriottico, una commerciante di minerali e un sarto sfollato – per la prima volta il film offre agli spettatori una istantanea globale sui problemi che affliggono questo incantevole Paese secondo una prospettiva autenticamente congolese. Il colonnello “Kasongo”, Mamadou, Mama Romance e Hakiza incarnano la resilienza straordinaria di un popolo che, nel corso di più generazioni, è vissuto ed è morto a causa dell’ondata di brutalità generata dalla guerra.

NOWHERE TO HIDE di Zaradasht Ahmed –  A NUORO IL 7 FEBBRAIO 
(Iraq, Norvegia, Svezia, 2016, 78′, v.o. con sottotitoli in italiano)
Premio Miglior film a IDFA 2016, anteprima italiana al Festival Middle East Now 2017.
Produzione: Ten Thousand Images
Il film ha vinto più di trenta premi in tutto il mondo ed è considerato dalla stampa internazionale uno dei documentari più importanti del 2016.
Il regista segue per cinque anni la vita e la resistenza dell’infermiere iracheno Nori Sharif, che vive e lavora in una delle zone più pericolose del mondo, il cosiddetto “Triangolo della Morte”. Nel 2011, con il ritiro delle truppe internazionali, le immagini ritraggono storie di sopravvissuti carichi di speranza per il futuro. Quando nel 2014 l’ISIS avanza e occupa la città di Jalawla, anche Nori è costretto a scappare con la famiglia, e da quel momento decide di filmare se stesso in un lungo viaggio nel suo Paese.

Il costo del biglietto è di € 3,00

Per INFO e prenotazioni:
Istituto Superiore Regionale Etnografico
Via Papandrea, 6 – Nuoro
mail: promozione@isresardegna.org
Tel.: 0784 242900

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