Share

Una importante raccolta che comprende opere di diverso genere musicale che spaziano dal pop al rock, passando per la lirica, la classica e la etnica: l’attore, regista e scrittore Mario Faticoni dona la sua mediateca musicale alla Scuola Civica di Musica di Cagliari.

Sabato prossimo (10 febbraio) alle 17 nella sede della scuola in via Venezia 23 si terrà un la cerimonia che ne ufficializzerà la consegna, con la partecipazione dell’artista e di alcuni tra gli allievi delle classi di canto moderno, che reinterpreteranno una selezione di brani musicali che hanno accompagnato la carriera artistica di Faticoni negli spettacoli a cui è maggiormente affezionato.

Il corposo archivio, comprendente numerosi libri, riviste, enciclopedie, DVD, CD e vinili, sarà presto archiviato, catalogato e reso disponibile per la consultazione.

“La casa colma di libri di musica, genitori musicisti, cantante lui, cantanti gli  allievi. La musica mi assediava”, racconta Mario Fariconi. “Così, agli 85, con solo una quarantina di metri quadri, tre piani a piedi, e un residuo di responsabilità verso Massimiliano e Roberta, a una magnifica strega fu facile, con un Dolce incanto, farmi arrivare qua. Prima, un’altra deliziosa aveva lasciato liberi di volare come gabbiani i mille volumi teatrali dell’archivio protetto verso il nuovo teatro dell’Arco, ora Museo. Faticoni, lui ringrazia, sorride e canta.”

Classe 1937, nato a Verona, trapiantato in Sardegna appena undicenne, figlio di musicisti, laureato in Giurisprudenza, Mario Faticoni è un attore, regista teatrale, drammaturgo, giornalista e scrittore. Ha collaborato con La Nuova Sardegna, è stato redattore professionista di Tuttoquotidiano, direttore del periodico Spettacolo e redattore del tg de La Voce Sarda. Autore de Il trapezista fiducioso (Armando Editore, 2019), Un delitto fatto bene – Cinquant’anni di teatro in Sardegna (Carlo Delfino Editore, 2015), Teatro contemporaneo in Sardegna (AM/D, 2003), Svegliatevi sardi! (AM/D 2013).

Nel teatro è stato fondatore-animatore di CUT (Centro Universitario Teatrale), Teatro di Sardegna – Centro di iniziativa teatrale (che ha contribuito a fondare nel ’68, divenuto Cooperativa Teatro di Sardegna nel ’73, di cui sarà presidente e addetto stampa fino agli anni ’80) e Il Crogiuolo. Attore in queste formazioni e per cinema, televisione, Ente Lirico cagliaritano e Rai, dove è stato anche annunciatore. Insegnante di ruolo di arte scenica presso il Conservatorio musicale cagliaritano. Autore di testi da lui stesso interpretati quali Blood boom break, perversa vitalità nel dopoguerra italiano e Che bella gente, visita a Giorgio Gaber, premio Masala 2009 per la migliore interpretazione. Nel 2014 è stato Walter Ferranini nello spettacolo tratto da Il comunista di Morselli, diretto da Virginia Martini. Tra il 1982 e il 1983 fonda la compagnia Il Crogiuolo e parallelamente il Teatro dell’Arco, al civico 45 di via Portoscalas, nel cuore di Stampace a Cagliari, che diventerà la sua base operativa. Qui comincia un’esperienza teatrale durata vent’anni, che ha ospitato e prodotto spettacoli che hanno segnato la storia del teatro in Sardegna.

Nel 2022 il Teatro dell’Arco (ormai chiuso da vent’anni) passa sotto l’egida del Museo Archeologico di Cagliari, che rileva – insieme a questo – anche l’archivio storico (e quindi la biblioteca) tenuto da Mario Faticoni nello spazio da lui fondato: l’ArcoStudio – in via Portoscalas 17 – dichiarato d’interesse storico nazionale dal Mibac e dalla Soprintendenza archivistica regionale. L’archivio, un unicum in Sardegna, contiene copioni, spartiti, fotografie, video, audio, locandine e manifesti, rassegne stampa, corrispondenza, note artistiche e comunicati stampa dell’attività teatrale svolta da Faticoni and company nella sua carriera. Il Teatro dell’Arco è stato finalmente riaperto il 25 ottobre 2023, con l’impegno di mantenere inalterata la denominazione e destinarlo a spettacoli e ad attività culturali, come in passato.

Leave a comment.